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In questo articolo vedremo come implementare un sistema di traduzione dell'applicazione tramite resourcestring.

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Quando si sviluppa una applicazione destinata ad avere un certo numero di form, è bene prevedere che tutte abbiamo lo stesso
comportamento. Se poi a lavorare sullo stesso progetto c'è più di uno sviluppatore allora un metodo comune di lavoro diventa
obbligatorio.
Solitamente si dice che si devono definire degli standard di sviluppo.

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In un'altro articolo (http://www.lazaruspascal.it/index.php?page=145) avevamo visto un po' di teoria relativamente a Advanced Record Syntax, ora proveremo un esempio pratico.

Quello che segue è il sorgente completo di un programmino da console che serve a fare un paio di test di questa caratteristica. Dopo il codice alcuni commenti.
Codice: [Seleziona]

program project1;

{$mode delphi}{$H+}
{$DEFINE USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}

uses Classes;

type

  { TCliente }

  TCliente = record
  public
     type
       TIndirizzo = record
         Indirizzo: string[40];
         CAP: string[5];
         Citta: string[40];
         Prov: string[2];
       end;
       TTipoIndirizzo = (tiSedeOp, tiSedeLeg, tiSedeCon);
     var
       ID: integer;
       RagSociale: string[40];
       ParIva: string[13];

       SedeOperativa: TIndirizzo;
       SedeLegale: TIndirizzo;
       SedeConsegna: TIndirizzo;

     {$IFDEF USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}
     procedure WriteIndirizzo(tipo: TTipoIndirizzo = tiSedeOp);
     {$ENDIF}
  end;

var Cliente: TCliente;

{ TCliente }

{$IFDEF USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}
procedure TCliente.WriteIndirizzo(tipo: TTipoIndirizzo);
begin
   WriteLn(RagSociale);

   // test output
   case tipo of
      tiSedeLeg: if (SedeLegale.Indirizzo = '') and
                    (SedeLegale.CAP = '') and
                    (SedeLegale.Citta = '') and
                    (SedeLegale.Prov = '') then
                    tipo := tiSedeOp;
      tiSedeCon: if (SedeConsegna.Indirizzo = '') and
                    (SedeConsegna.CAP = '') and
                    (SedeConsegna.Citta = '') and
                    (SedeConsegna.Prov = '') then
                    tipo := tiSedeOp;
   end;

   // output
   case tipo of
      tiSedeOp: begin
                  Writeln(SedeOperativa.Indirizzo);
                  Writeln(SedeOperativa.CAP, ' - ' , SedeOperativa.Citta, ' (', SedeOperativa.Prov, ')');
      end;
      tiSedeLeg: begin
                  Writeln(SedeLegale.Indirizzo);
                  Writeln(SedeLegale.CAP, ' - ', SedeLegale.Citta, ' (', SedeLegale.Prov, ')');
      end;
      tiSedeCon:begin
                  Writeln(SedeConsegna.Indirizzo);
                  Writeln(SedeConsegna.CAP, ' - ', SedeConsegna.Citta, ' (', SedeConsegna.Prov, ')');
      end;
   end;
end;
{$ENDIF}


begin

  WriteLn('Test Advanced Record Syntax');
  Write('Advanced Record Syntax: ');
  {$IFDEF USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}
  WriteLn('ON');
  {$ELSE}
  WriteLn('OFF');
  {$ENDIF}

  WriteLn('Size TCliente: ', SizeOf(Cliente));

  with Cliente do begin
     ID:= 1;
     RagSociale:='Lazarus Enterprises Inc.';
     ParIva := 'IT01234567890';

     With SedeOperativa do begin
        Indirizzo := 'Via dei mille nr. 999';
        CAP := '12345';
        Citta := 'Firenze';
        Prov := 'FI';
     end;

     With SedeConsegna do begin
        Indirizzo := 'Via dei bancali nr. 541';
        CAP := '55442';
        Citta := 'Ancona';
        Prov := 'AN';
     end;


  end;


  {$IFDEF USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}
  Cliente.WriteIndirizzo(tiSedeLeg);
  {$ELSE}
  WriteLn(Cliente.RagSociale);
  Writeln(Cliente.SedeLegale.Indirizzo);
  Writeln(Cliente.SedeLegale.CAP, ' - ', Cliente.SedeLegale.Citta, ' (', Cliente.SedeLegale.Prov, ')');
  {$ENDIF}


end.




Le direttive
Sicuramente bisogna prestare attenzione alle direttive di questo sorgente.
La prima è da considerarsi obbligatoria in quanto questa caratteristica, almeno per ora, è stata implementata per compatibilità verso delphi e quindi bisogna impostare questo tipo di sintassi:
Codice: [Seleziona]
{$mode delphi}


La direttiva seguente:
Codice: [Seleziona]
{$DEFINE USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}

Non è assolutamente obbligatoria, l'ho introdotta per meglio far comprendere alcuni aspetti di questa sintassi. Iniziamo quindi lasciando così questa direttiva.

Il record
Ho definito un tipo record per la gestione di una ipotetica tabella dei clienti. La dichiarazione inizia con:
Codice: [Seleziona]
TCliente = record

Notare che al suo interno ho nidificato un'altro tipo record:
Codice: [Seleziona]
TIndirizzo = record

in quanto più sotto ho bisogno di 3 campi dello stesso tipo (SedeOperativa, SedeLegale e SedeConsegna).
Notare soprattutto che se è attiva la direttiva USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX allora la procedura WriteIndirizzo  farà parte del record, esattamente come ci aspetteremmo per una classe.

La procedura WriteIndirizzo
Più sotto trovate il codice della procedura che non fa altro che, appunto, scrivere sulla console l'indirizzo richiesto. Si aspetta infatti un parametro (tipo indirizzo) però è fatta in modo che: se l'indirizzo è "sede legale" o "sede consegna" e se questo indirizzo non è mai stato fornito, allora viene scritto come default l'indirizzo "sede operativa". Ovviamente, nell'ipotetica applicazione, questo indirizzo è obbligatoriamente presente.

Eseguiamo con direttiva USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX
Se apriamo una console e lanciamo il programma, otteniamo il seguente output:
Codice: [Seleziona]
Test Advanced Record Syntax
Advanced Record Syntax: ON
Size TCliente: 332
Lazarus Enterprises Inc.
Via dei mille nr. 999
12345 - Firenze (FI)

Notare che l'indirizzo richiesto è la "sede legale" (Cliente.WriteIndirizzo(tiSedeLeg)) che non è mai stata fornita e a video troviamo la "sede operativa".
Notare anche la dimensione del record: 332 byte.

Eseguiamo senza direttiva USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX
Disabilitiamo ora la direttiva commentandola in questo modo:
Codice: [Seleziona]
// {$DEFINE USE_ADVANCED_RECORD_SYNTAX}  

e poi ricompiliamo il programma e lanciamolo nuovamente.
Otterremo il seguente output:
Codice: [Seleziona]
Test Advanced Record Syntax
Advanced Record Syntax: OFF
Size TCliente: 332
Lazarus Enterprises Inc.

 -  ()


Nel codice tradizionale si fa espressamente riferimento alla "sede legale" e non viene stampato nulla. Ovviamente avremmo potuto ovviare mettendo del codice "a mano", in modo tradizionale, all'interno del programma ed avremmo ottenuto lo stesso risultato. In questo modo però avremmo dovuto rinunciare all'incapsulazione ed a tutti i vantaggi che ne derivano.
Notare la dimensione del record, anche in questo caso: 332 byte. Esattamente come nell'altro caso.




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In questo articolo visioneremo i concetti basilari della programmazione per database con i componenti che permettono la visualizzazione dei contenuti di un campo appartenente al record selezionato di un datasource.

Nell'esempio che andremo a vedere prenderemo in considerazione SQLite come DBMS. La struttura SQL che useremo per il nostro esempio è la seguente.

CREATE TABLE "main"."" (
    "Id" INTEGER PRIMARY KEY AUTOINCREMENT,
    "Cognome" TEXT,
    "Nome" TEXT,
    "Citta" TEXT
);

Lazarus possiede molti package per poter lavorare con i DB, i due sicuramente più usati, mantenuti e testati sono: i componenti standard rilasciati con Lazarus stesso e ZeosLib.
Questo articolo prende in considerazione ZeosLib il quale permette un altissimo grado di astrazione del DBMS, cosa estremamente utile per non vincolare l'applicazione al DBMS. L'esempio che andremo a vedere vi permetterà di acquisire i rudimenti per impadronirvi dell'argomento.

Per prima cosa, creiamo una nuova applicazione tenendo in considerazione quanto imparato nei precedenti articoli sui database, quello che segue è il codice del nostro esempio

Codice: [Seleziona]

unit Unit1;

{$mode objfpc}{$H+}

interface

uses
  Classes, SysUtils, db, FileUtil, ZConnection, ZDataset, Forms, Controls,
  Graphics, Dialogs, DBGrids, DbCtrls, StdCtrls;

type

  { TForm1 }

  TForm1 = class(TForm)
    Button1: TButton;
    DataSource1: TDataSource;
    DBEdit1: TDBEdit;
    DBGrid1: TDBGrid;
    DBMemo1: TDBMemo;
    DBNavigator1: TDBNavigator;
    DBText1: TDBText;
    ZConnection1: TZConnection;
    ZQuery1: TZQuery;
    Q_Inserimento: TZQuery;
    procedure Button1Click(Sender: TObject);
    procedure FormCreate(Sender: TObject);
    function GetLastId(): integer;
  private
    { private declarations }
  public
    { public declarations }
  end;

var
  Form1: TForm1;

implementation

{$R *.lfm}

{ TForm1 }

procedure TForm1.Button1Click(Sender: TObject);
var
   LastId: integer;
begin
     LastId:=Self.GetLastId()+1;
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='INSERT INTO utenti(Id, Cognome,Nome,Citta)VALUES(' + IntToStr(LastId) + ',''Cognome' + IntToStr(LastId) + ''',''Nome' + IntToStr(LastId) + ''',''Città' + IntToStr(LastId) + ''');';
     Self.Q_Inserimento.ExecSQL;
     Self.ZQuery1.Refresh;
end;

procedure TForm1.FormCreate(Sender: TObject);
begin
     //svuoto la tabella
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='DELETE FROM utenti;';
     Self.Q_Inserimento.ExecSQL;
     Self.ZQuery1.Refresh;
end;

function TForm1.GetLastId(): integer;
var
   ret: integer;
begin
     ret:=0;
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='select Id as MaxId from utenti group by Id order by Id desc;';
     Self.Q_Inserimento.Open;
     if not Self.Q_Inserimento.EOF then
     begin
          Self.Q_Inserimento.First;
          ret:=Self.Q_Inserimento.FieldByName('MaxId').AsInteger;
     end;
     Self.Q_Inserimento.Close;
     result:=ret;
end;

end.


ma prendiamo in considerazione le singole parti

Andiamo a vedere la FormCreate, ovvero le azioni che vengono svolte dal programma alla creazione della form, nel nostro caso specifico la prima procedura che viene eseguita dal programma

Codice: [Seleziona]

procedure TForm1.FormCreate(Sender: TObject);
begin
     //svuoto la tabella
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='DELETE FROM utenti;';
     Self.Q_Inserimento.ExecSQL;
     Self.ZQuery1.Refresh;
end;


come si può vedere andiamo a cancellare il contenuto della tabella usata nell'esempio.

Poi possiamo notare che abbiamo creato la seguente funzione
Codice: [Seleziona]

function TForm1.GetLastId(): integer;
var
   ret: integer;
begin
     ret:=0;
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='select Id as MaxId from utenti group by Id order by Id desc;';
     Self.Q_Inserimento.Open;
     if not Self.Q_Inserimento.EOF then
     begin
          Self.Q_Inserimento.First;
          ret:=Self.Q_Inserimento.FieldByName('MaxId').AsInteger;
     end;
     Self.Q_Inserimento.Close;
     result:=ret;
end;

che permette di ottenere l'indice massimo contenuto nella griglia.
Nell'evento OnClick del pulsante Button1 andiamo ad inserire il codice che automaticamente aggiunge in maniera incrementale le singole righe della tabella basandosi sul risultato della funzione GetLastId visionata poco sopra.
Codice: [Seleziona]

procedure TForm1.Button1Click(Sender: TObject);
var
   LastId: integer;
begin
     LastId:=Self.GetLastId()+1;
     Self.Q_Inserimento.SQL.Text:='INSERT INTO utenti(Id, Cognome,Nome,Citta)VALUES(' + IntToStr(LastId) + ',''Cognome' + IntToStr(LastId) + ''',''Nome' + IntToStr(LastId) + ''',''Città' + IntToStr(LastId) + ''');';
     Self.Q_Inserimento.ExecSQL;
     Self.ZQuery1.Refresh;
end;


Poi successivamente andiamo ad impostare la proprietà ReadOnly a True nella DbGrid del nostro esempio in modo da non lasciare modificare i dati all'utente dalla DBGrid stessa.
Ora aggiungiamo al seguente esempio 3 componenti

    DBEdit1: TDBEdit;
    DBMemo1: TDBMemo;
    DBText1: TDBText;

Andiamo ad impostare per il componente DBEdit1 le seguenti proprietà:
DataSource: DataSource1
DataField: Nome

Andiamo ad impostare per il componente DBText1 le seguenti proprietà:
DataSource: DataSource1
DataField: Cognome

Andiamo ad impostare per il componente DBMemo1 le seguenti proprietà:
DataSource: DataSource1
DataField: Citta

Se eseguiamo il programma vedremo che in funzione del record su cui ci spostiamo possiamo visionare ma non modificare il campo Nome, mentre possiamo visionare e modificare i campi Cognome e Citta.

Qui trovate il link per scaricare l'esempio dell'articolo: www.lazaruspascal.it/esempi/Quarta_Applicazione.zip
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