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SOMMARE: per poter sommare due o più valori si usa come logica imporrebbe il simbolo +, vediamo un esempio: Variabile1:=Variabile1+1 . Con questo ultimo esempio abbiamo permesso alla variabile di auto incrementarsi di uno, un operazione all'ordine del giorno nel mondo della programmazione.
SOTTRARRE: per sottrarre dei valori si usa come logica imporrebbe il simbolo -, vediamo un esempio: Variabile1:=Variabile1+1 . Con questo esempio abbiamo permesso alla variabile di auto decrementarsi di uno.
MOLTIPLICARE: per moltiplicare uno o più valori si utilizza il simbolo *. Vediamo ora l'esempio: Variabile1:=Variabile1*2 . Con questo codice abbiamo permesso alla variabile di raddoppiare il suo valore.
DIVIDERE: per dividere uno o più valori utilizziamo il simbolo /. L'esempio risulta scritto così: Variabile1:=Variabile1/2 . Con questo ultimo esempio abbiamo permesso alla variabile di dividere il suo valore in due.
Abbiamo visto le quattro operazioni matematiche più diffuse, ora vediamo quelle un po' meno all'ordine del giorno.
RADICE QUADRATA: per ottenere la radice quadrata di un valore x ci basta usare la funzione SQRT(x).
QUADRATO: per ottenere il quadrato di un valore x ci basta usare la funzione SQR(x).
VALORE ASSOLUTO: per ottenere il valore assoluto di un valore x ovvero il valore senza il segno ci viene in aiuto la funzione ABS(x).
ARROTONDAMENTO: per ottenere l'arrotondamento di un valore x utilizziamo la funzione ROUND(x).
TRONCAMENTO: per ottenere la parte numerica prima della virgola di un valore x utilizziamo la funzione Trunc(x) o la funzione INT(x).
PARTE DECIMALE: per ottenere la parte decimale di un valore x ci viene in soccorso la funzione Frac(x).
SENO: la funzione che restituisce il seno di un valore x è SEN(x).
COSENO: la funzione che restituisce il coseno di un valore x è COS(x).
ARCOTANGENTE: la funzione che restituisce l'arcotangente di un valore x è ARCTAN(x).
LOGARITMO NATURALE: la funzione che restituisce il logaritmo naturale di un valore x è LN(x).
ANTILOGARITMO NATURALE: la funzione che restituisce l'antilogaritmo naturale di x è EXP(x).
PI GRECO: per ottenere il PIGRECO ci viene in aiuto la costante PI.
Le altre funzioni sono ricavate dalla combinazione delle precedenti, ad esempio l'elevamento a potenza x^y si ottiene combinando EXP e LN in questa maniera: EXP(LN(x)*y). Vediamo ora un esempio che conprende tutte le funzioni matematiche viste in questo capitolo.
Dichiariamo una variabile di nome Variabile1 e inseriamo il codice qua sotto riportato.
Variabile1:=4;
writeln('Valore iniziale: ',Variabile1);
Variabile1:=Variabile1+3;
writeln('Valore iniziale incrementato di 3: ',Variabile1);
Variabile1:=Variabile1-2;
writeln('Valore decrementato di 2: ',Variabile1);
Variabile1:=Variabile1*2;
writeln('Valore raddoppiato: ',Variabile1);
Variabile1:=Variabile1/3;
writeln('Valore diviso 3: ',Variabile1);
Variabile1:=Abs(-2);
writeln('Valore assoluto di -2: ',Variabile1);
Variabile1:=Sqr(4);
writeln('4^2: ',Variabile1);
Variabile1:=Sqrt(16);
writeln('Radice quadrata di 16: ',Variabile1);
Variabile1:=Round(1.5);
writeln('Arrotondamento di 1,5: ',Variabile1);
Variabile1:=Trunc(1.5);
writeln('Troncamento di 1,5: ',Variabile1);
Variabile1:=Int(1.5);
writeln('Intero 1,5: ',Variabile1);
Variabile1:=Frac(1.5);
writeln('Parte decimale 1,5: ',Variabile1);
writeln('Seno di 4: ', Sin(4));
writeln('Coseno di 4: ', Cos(4));
writeln('Arcotangente di 4: ', ArcTan(4));
writeln('Logaritmo naturale di 4: ', Ln(4));
writeln('Antilogaritmo naturale di 4: ', Exp(4));
writeln('PI greco: ', PI);
writeln('Elevamento a potenza: 4^3',Exp(LN(4)*3));
Compilate e vedrete il risultato del vostro lavoro.
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Pagina di riferimento: http://www.myerpsistema.com/
MyErp esiste in diverse versioni, dalla più semplice alla più completa. Entrambe condividono il database, differiscono tra loro solo per i moduli abilitati. Esiste inoltre una versione solo contabile, pensata per coloro che vogliono mantenere il proprio gestionale per gli altri aspetti, ma desiderano utilizzare MyErp per la gestione amministrativa e contabile. Tutte le versioni possono essere provate senza impegno prima dell'acquisto.
Brochure in
formato PDF:
http://www.myerpsistema.com/index.php?option=com_remository&Itemid=121&func=fileinfo&id=1
Sito: http://www.studiocortelli.com
Snapshot del progetto:
Nel campo della programmazione si presenta quasi quotidianamente la necessità di eseguire lo stesso blocco di codice (per blocco di codice si intende una o più righe di codice) per un numero di volte variabile. Facciamo un esempio se necessitaste di fare un programma che scrive per tre volte la stessa parola voi cosa fareste? In base alle conoscenze fino ad ora acquisite fareste una cosa del tipo (ipotizzando che la parola sia ciao):
write('ciao ciao ciao');
oppure
write('ciao');
write('ciao');
write('ciao');
Così facendo però se si presenta la necessita di scriverlo 4,5,N volte ad ogni necessità dovreste cambiare il codice del programma e poi ricompilarlo, con la conseguente perdita di tempo e la visibile imperizia da parte vostra. Per ovviare a questi problemi esistono i cosiddetti cicli, che sono tre.
Il primo è il ciclo for, che ha la seguente sintassi:
for variabile:=assegnazione to IndiceMassimo do
begin
…
...
end;
Come si può dedurre se noi volessimo stampare i numeri da 1 a 15 ci basterebbe scrivere queste poche righe di codice:
for i:=1 to 15 do
begin
writeln('Numero: ', i);
end;
Ovviamente la variabile i deve essere stata dichiarata precedentemente come integer.
Se si volessero stampare numeri da 1 a N basta sostituire il 15 con una variabile che verrà valorizzata da tastiera, così:
write('Fino a quale numero vuoi stampare? ');
readln(IndiceMax);
for i:=1 to IndiceMax do
begin
writeln('Numero: ', i);
end;
In questo modo è possibile stampare da 1 a un numero N senza dover modificare e ricompilare ogni volta il programma.
Il secondo ciclo che andremo a vedere è il cosidetto "repeat until". La sintassi del suddetto ciclo è la seguente:
repeat
…;
…;
until(Condizione);
Adesso replicheremo l'esempio di prima, ovvero stampare i numeri da 1 a 15, per capire meglio come si usa questo ciclo.
i:=1;
repeat
writeln('Numero: ', i);
i:=i+1;
until(i>15);
Come si può osservare la condizione è legata alla variabile i che deve essere valorizzata prima dell'esecuzione del ciclo. Un'altra cosa da notare è che l'esecuzione del programma esce dal ciclo quando la condizione è vera, come in questo caso che smette di ciclare solo quando la variabile i diventa maggiore di 15. La terza cosa ovvia da notare è che la verifica della condizione è al fondo dell'esecuzione del ciclo, quindi questo vuol dire che le righe di codice contenute all'interno del "repeat until" vengono eseguite almeno una volta.
Il terzo e ultimo ciclo è quello chiamato "while", la sua sintassi è la seguente:
while (Condizione) do
begin
…;
…;
end;
per capire meglio come si usa proseguiremo riscrivendo il codice di prima che stampa i numeri da 1 a 15.
i:=1;
while(i<=15)do
begin
writeln('Numero: ', i);
i:=i+1;
end;
In questo caso la prima cosa che dovrebbe saltare all'occhio è che la condizione è in testa e quindi se non è verificata il codice contenuto all'interno del ciclo non viene eseguito. La seconda osservazione da notare è che esce dal ciclo quando la condizione si rivela falsa.
Come si può intuire i cicli sono fondamentali per scrivere programmi di qualsiasi genere.