Privacy Policy

Blog italiano

Clicca qui se vuoi andare al blog italiano su Lazarus e il pascal.

Forum ufficiale

Se non siete riusciti a reperire l'informazione che cercavate nei nostri articoli o sul nostro forum vi consiglio di visitare il
Forum ufficiale di Lazarus in lingua inglese.

Lazarus 1.0

TDD o Test-Driven Development
immagine docker per lavorare con lazarus e free pascal
Indice
Installare lazarus su mac osx sierra
Un dialog per la connessione al database:TfmSimpleDbConnectionDialog
Superclasse form base per programmi gestionali (e non) #4 - wait animation
Superclasse form base per programmi gestionali (e non) #3 - traduzione delle form
Superclasse form base per programmi gestionali (e non) #2 - log, exception call stack, application toolbox
Superclasse form base per programmi gestionali (e non)
Advanced Record Syntax: un esempio pratico
DB concetti fondamentali e TDBEdit, TDBMemo e TDBText
DB concetti fondamentali e DBGrid
Advanced Record Syntax
DB concetti fondamentali e ZeosLib
DB concetti fondamentali e connessioni standard
guida all'installazione di fpc trunk da subversion in linux gentoo
Creare un server multithread
Cifratura: breve guida all'uso dell'algoritmo BlowFish con lazarus e free pascal.
Free Pascal e Lazarus sul Raspberry Pi
fpcup: installazioni parallele di lazarus e fpc
Ubuntu - aggiornare free pascal e lazarus
Come interfacciare periferica twain
Lazarus 1.0
Aspetto retrò (Cmd Line)
Disporre le finestre in un blocco unico (come Delphi)
Zeos ... dietro le quinte (prima parte)
Lavorare con file in formato JSON con Lazarus
Overload di operatori
Dataset virtuale
Linux + Zeos + Firebird
Pascal Script
La gestione degli errori in Lazarus
Indy 10 - Invio email con allegati
Brute force
Le permutazioni
Da DataSource a Excel
StatusBar - aggirare l'errore variabile duplicata
Visualizzare un file Html esterno
Evidenziare voci TreeView
Toolbar
Direttiva $macro
Indy gestiore server FTP lato Client
TImage su Form e Panel
PopUpMenu sotto Pulsante (TSpeedButton)
Conversione numerica
Proprietà
Funzioni a parametri variabili
Overload di funzioni
Liste e puntatori
Conferma di chiusura di un applicazione
Il file: questo sconosciuto
UIB: Unified Interbase
System Tray con Lazarus
Intercettare tasti premuti
LazReport, PDF ed immagini
Lazarus e la crittografia
Ampliare Lazarus
Generare controlli RUN-TIME
TTreeview e Menu
TTreeView
Utilizzare Unità esterne
Lavorare con le directory
Realizzare programmi multilingua
Codice di attivazione
File INI
Esempio lista in pascal
Stabilire il sistema operativo
Recuperare codice HTML da pagina web
Trascinare un file nel programma
Mandare mail con Lazarus
Welcome to Italian community of Lazarus and Free Pascal. Please login or sign up.

Recenti

How To

Utenti
Stats
  • Messaggi totali: 20.582
  • Totale discussioni: 2.471
  • Online today: 16
  • Online ever: 5.949 (Luglio 30, 2026, 09:49:59 PM)
Utenti online
  • Users: 0
  • Guests: 13
  • Total: 13
13 Visitatori, 0 Utenti

Per libreria si intende una raccolta di procedure e funzioni. L'uso delle librerie è molto frequente perché permette di suddividere la scrittura del codice da uno a più file, in modo da rendere il codice più leggibile, meglio strutturato e riutilizzabile. Per realizzare una nuova libreria basta andare su FILE → NUOVA UNIT dopodichè comparirà questo codice:


unit Unit2;


{$mode objfpc}{$H+}


interface


uses

Classes, SysUtils;


implementation


end.


Dove unit è una parola riservata che identifica l'inizio della nostra libreria e Unit2 rappresenta il nome della nostra libreria. Nel nostro caso dobbiamo cambiare Unit2 con il nome che vogliamo dare alla nostra ipotetica libreria, ipotizziamo FunzioniRiciclabili, si noti che quando si va a salvare la libreria bisogna dargli lo stesso nome della unit.

Dopodichè esiste un commento che ignoriamo per andare a vedere la parola riservata interface, dove all'interno di questo segmento di codice possiamo dichiarare costanti, variabili, funzioni e procedure visibili dall'esterno della libreria stessa.

Segue poi la parola riservata uses dove all'interno di questo segmento di codice dobbiamo inserire le librerie che ci servono per poter compilare le nostre funzioni e procedure.

Infine esiste il blocco implementation end. che contengono l'implementazione del codice, ovvero dove dobbiamo scrivere le procedure e le funzioni per intero.

Vediamo ora un esempio pratico, questa librerie che segue contiene una sola funzione di nome ContieneCaratteriNonConcessi.


unit FunzioniRiciclabili;


{$mode objfpc}{$H+}


interface


function ContieneCaratteriNonConcessi(MiaStringa: string): integer;


implementation

uses

Crt;

{Mi dice se nella stringa ci sono caratteri tipo il punto e virgola che non sono ammessi}

function ContieneCaratteriNonConcessi(MiaStringa: string): integer;

var

i: integer;

lung: integer;

Esci: integer;

begin

lung:=Length(MiaStringa);

i:=1;

Esci:=0;

while ((i<lung) AND (Esci=0)) do

begin

if MiaStringa[i]=';' then

begin

Esci:=1;

end;

i:=i+1;

end;

ContieneCaratteriNonConcessi:=Esci;

end;

end.


Come si può evincere da questo esempio il nome della libreria è FunzioniRiciclabili e l'unica funzione contenuta al suo interno lavora sulle stringhe, ovvero in base ad una stringa passata per parametro che se non contiene il carattere ; allora restituisce il valore numerico 0, altrimenti restituirebbe 1.

Ora che abbiamo scritto la nostra libreria è importante riuscire a poterla usare nelle altre unit che compongono il programma. Per fare ciò bisogna immettere nella sezione uses della unit in cui vogliamo usare la funzione appena scritta il nome della libreria appena creata, nel nostro caso sarebbe FunzioniRiciclabili, e ora possiamo usare la funzione ContieneCaratteriNonConcessi liberamente.

Share on Facebook!Share on Twitter!RedditDigg this story!Del.icio.usStumbleUpon

Comments: 0 *

You don't have permission to comment, or comments have been turned off for this article.

Articles in « PROGRAMMATORE ALZATI E CAMMINA CON LAZARUS »

Disclaimer:

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.